impianti pubblicitari su ponteggi di cantiere

Roma: niente diritti di istruttoria per gli impianti pubblicitari su ponteggi di cantiere

Il TAR Lazio, con sentenza del 4 aprile 2022, ha annullato l’istituzione dei diritti di istruttoria per il rilascio delle autorizzazioni impianti pubblicitari sui ponteggi dei cantieri edili.

Roma Capitale con delibere della Giunta Capitolina 22 dicembre 2020, n. 330 e 1 gennaio 2021, n. 8, ha introdotto nuove tariffe per gli impianti pubblicitari “a Led e/o tecnologicamente avanzati” ed ha aumentato quelli relativi agli impianti tradizionali.

Nessuna delle due deliberazioni indica quale sia il presupposto normativo in ragione del quale il potere è stato di fatto esercitato.

Manca, poi, qualsivoglia correlazione tra le dimensioni dell’esposizione pubblicitaria e la complessità dell’istruttoria funzionale al rilascio dell’autorizzazione.

Secondo il TAR Lazio, il fondamento giuridico del balzello non può ravvisarsi nel comma 816 della legge n. 160/2019, in materia di OSP e di diffusione di messaggi pubblicitari.

Di conseguenza, le delibere in questione sono state ritenute illegittime ed annullate.

Impianti pubblicitari e balzelli.

L’attività di gestione e commercializzazione di spazi pubblicitari a ridosso di ponteggi e recinzioni di cantiere consiste in un’attività economica privata.

A Roma tale attività è ancora soggetta ad autorizzazione, il cui rilascio era subordinato al pagamento di “diritti di istruttoria”.

Tali diritti di istruttoria dovrebbero remunerare l’impegno richiesto ai funzionari del Comune per istruire le domande di autorizzazione.

Si tratterebbe, dunque, di una forma di compartecipazione dell’utente, a titolo di solidarietà (in ossequio all’art. 2 della Costituzione), al finanziamento del costo della burocrazia.

Tuttavia, per richiedere il pagamento di simile “obolo” è necessario che la richiesta fondi su di un preciso sostrato normativo.

Le prestazioni patrimoniali obbligatorie, richieste dalla p.a. ai privati, soggiacciono all’art. 23 della Costituzione: “nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere imposta se non in base alla legge”.

Anche questi “diritti di istruttoria” devono essere necessariamente previsti da una legge, per essere validi.

Nel caso delle autorizzazioni per l’affissione di pannelli pubblicitari sui recinzioni e ponteggi dei cantieri edili privati non esiste alcun fondamento normativo del potere impositivo.

Tale evidenza ha portato il TAR ad annullare la relativa regolamentazione adottata da Roma Capitale.