rudere, rigenerazione urbana

Le ordinanze contingibili ed urgenti: competenza e presupposti

Con sentenza 1 luglio 2022, n. 8060, il TAR Lazio ha reso alcuni chiarimenti in ordine alla conformazione giuridica delle ordinanze contingibili ed urgenti.

Dal punto di vista normativo, tali ordinanze contingibili ed urgenti traggono la loro base giuridica dall’art. 54 del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267.

Tale decreto legislativo assegna al Sindaco il potere di adottare provvedimenti contingibili ed urgenti, nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento, al fine di prevenire o eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana.

Le ordinanze contingibili urgenti: i presupposti.

Nel caso deciso dal TAR Lazio con la sentenza de qua, oggetto dell’ordine sindacale era il ripristino delle condizioni di sicurezza di un edificio condominiale pericolante.

Le ordinanze di questo tipo, tuttavia, possono essere adottate anche in presenza di differenti situazioni di rischio potenziale o imminente.

Esempi di applicazione della norma sopra richiamata sono i casi di inquinamento o di rimozione di strutture pericolose. Tali ordinanze possono anche comportare un particolare sacrificio per i destinatari (v. ad es., TAR Lazio, 11 aprile 2022, n. 4348, che ritiene legittima, in un tale contesto, l’occupazione urgente di un terreno).

Chiaramente, la scelta di adottare un simile provvedimento si giustifica con l’immediatezza del rischio che si intende evitare. Nulla osta, quindi, che, all’esito dell’ottemperanza a tali ordini, l’amministrazione adotti i provvedimenti ritenuti più consoni, secondo le normali regole procedimentali (v. Cons. Stato, II, 27 giugno 2022, n. 5263).

Le ordinanze contingibili ed urgenti: la competenza.

Per quanto attiene alla competenza ad adottare tali ordinanze, questa spetta esclusivamente al Sindaco e non ai funzionari preposti agli uffici comunali.

A tal riguardo, il TAR Lazio, nella sentenza in commento afferma:

“…la potestà di adottare ordinanze contingibili e urgenti in materia di tutela della pubblica e privata incolumità è, infatti, attribuita al Sindaco quale ufficiale di governo, mentre al dirigente dell’ente locale, ai sensi dell’art. 107 del D. Lgs n. 267/2000, sono attribuiti compiti di ordinaria gestione del patrimonio comunale che non prevedono l’adozione di provvedimenti extra ordinem a tutela dell’incolumità collettiva e della sicurezza”.

In conclusione, le ordinanze contingibili ed urgenti sono provvedimenti che si caratterizzano per il loro contenuto “atipico”, per il carattere dell’urgenza e per la possibilità eccezionale di derogare a specifiche disposizioni di diritto positivo.

Tutto ciò, però, sempre nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento costituzionale.