I temi del mese

Anche a marzo 2021, il regime giuridico applicabile alla concessioni demaniali marittime a scopo turistico ricreativo e comunque sia alle concessioni in genere è ancora sotto i riflettori.

Mercato e mercatini

L’AGCM si è pronunciata in materia, con il parere AS1719, pubblicato sul Bollettino del 1° marzo 2021, reso relativamente al caso del comune di Castellabate (SA): “la concessione di proroghe in favore dei precedenti concessionari“, secondo l’Antitrust, “rinvia ulteriormente il confronto competitivo per il mercato, così impedendo di cogliere i benefici che deriverebbero dalla periodica concorrenza per l’affidamento attraverso procedure ad evidenza pubblica“.

La concessione demaniale e le sue clausole.

Il TAR Liguria, con la n. 169 del 5 marzo 2021, ha indagato le “clausole di anticipato rilascio, risolutive espresse, di mancato rinnovo alla scadenza e di rinuncia a pretese di risarcimento e/o indennizzo, inserite nei titoli concessori emessi dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale con decorrenza dal 1°.1.2019 al 31.12.2019“, nonché “la clausola risolutiva espressa contenuta nell’art. 16 del disciplinare della concessione demaniale“. Tali clausole possono portare alla risoluzione automatica ex art. 1456 Cod. civ.., fermo rimanendo che al di là del nomen juris ad esse attribuito, queste possono essere ricomprese tra le ipotesi di risoluzione della concessione demaniale di cui all’art. 47 Cod. Nav..

L’abuso edilizio ed il subingresso nella concessione demaniale marittima.

Con sentenza 8 marzo 2021, n. 2813, la II sezione del TAR Lazio si pronuncia in materia di decadenza dalla concessione demaniale marittima per abusi edilizi. Secondo il TAR, seppure la concessione è stata fatta oggetto di subingresso autorizzato, questa circostanza non esime il nuovo concessionario dal rendersi parte diligente e dal demolire gli abusi esistenti sull’area oggetto di concessione.

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