concessioni demaniali e stabilimenti balneari

Devoluzione delle opere non amovibili: piena derogabilità

L’art. 49 del Codice della Navigazione dispone, allo scadere della concessione demaniale, la devoluzione allo Stato delle opere  non  amovibili costruite sul suolo demaniale.

L’acquisizione non comporta alcun  compenso  o  rimborso a favore dell’ex-concessionario, a meno che la concessione non stabilisca diversamente.

L’amministrazione concedente conserva, in ogni caso, la   facoltà di ordinarne la demolizione dei manufatti, provvedendovi d’ufficio in caso di inadempimento.

La norma in questione è tra quelle più dibattute in giurisprudenza e, recentemente, è stata presa a parametro di legittimità da due sentenze di Corte d’Appello.

Uno degli aspetti presi in considerazione da entrambi i giudici di appello è se la devoluzione operi automaticamente o no e quali disposizioni dell’art. 49 cit. sono derogabili.

La prima sentenza esaminata (“Marechiaro”) è quella emessa dalla Corte d’Appello di L’Aquila il 7 febbraio 2022.

Anche la Corte d’Appello di Genova (“Chalet Lido”) si è recentemente pronunciata sul tema, con sentenza 6 aprile 2022.

La devoluzione: effetto automatico.

Investita della problematica della devoluzione, la Corte d’Appello afferma che questa opera automaticamente allo scadere della concessione.

Il principio di ordine generale espresso dall’art. 49 cod. nav. colloca dunque l’acquisizione gratuita “ipso iure” (ovvero con effetto legale automatico) allo Stato delle opere non amovibili edificate su suolo demaniale dato in concessione al momento in cui “venga a cessare la concessione” senza ulteriori precisazioni in relazione alle relative cause, e tanto vale anche in caso di rinnovo della concessione stessa, che, va ribadito, a differenza della proroga “implica una nuova concessione in senso proprio”…”.

Secondo la Corte d’Appello di L’Aquila l’atto amministrativo, di “incameramento” delle opere non amovibili ha, poi, natura meramente ricognitiva e non discrezionale.

Anche la Corte d’Appello di Genova accoglie tale distinzione, osservando come questa operi sia in relazione alle norme di legge in materia di concessioni demaniali, sia in relazione ai contratti di concessione.

La devoluzione: derogabilità dell’art. 49 Cod. Nav..

Entrambe le sentenze in rassegna indicano alcuni aspetti dell’art. 49 Cod. Nav. potenzialmente derogabili, a favore del concessionario.

La Corte d’Appello di L’Aquila evidenzia che la gratuità della devoluzione non rappresenta una regola inderogabile.

Al contrario, essa “può essere esclusa dalle parti, facendo la norma salve diverse indicazioni stabilite in proposito nel disciplinare di concessione

Non solo, anche la stessa devoluzione può essere derogata.

Osserva la corte genovese che “la (generale) regola dell’incameramento può essere derogata da una differente disposizione contrattuale”. Secondo la Corte d’Appello, “l’art 49 si apre con l’inciso “salvo che…”, con ciò evidenziando che la deroga contenuta nella concessione può riguardare la stessa devoluzione”.

Continua la Corte osservando che “se la ratio sottesa fosse stata infatti limitata al solo indennizzo, sarebbe risultato più coerente porre l’inciso prima, o anche dopo, l’espressione “senza alcun compenso o rimborso””.

La devoluzione: sintesi.

Dalla sentenza “Marechiaro” apprendiamo che l’istituto della devoluzione gratuita delle opere non amovibili al patrimonio dello Stato:

  • opera automaticamente quando, per scadenza, rinnovo (anche tacito) o altro motivo venga a cessare la concessione demaniale;
  • non contrasta con il diritto costituzionale, perché la gratuità può essere derogata dalle parti del rapporto concessorio;

Dalla sentenza “Chalet Lido” apprendiamo che l’istituto della devoluzione gratuita:

  • è di per sé stesso derogabile dalle parti del rapporto concessorio, sia con riguardo alla gratuità dell’incameramento, sia con riguardo all’incameramento stesso;
  • è la regolazione contrattuale a fare la differenza tra l’una, l’altra o l’altra ancora conformazione dell’istituto di cui al citato art. 49.